Esce il 4 dicembre “12 (american song book)”, il nuovo album di Mina

Dodici è un bel numero, simbolico e rituale. E’ il numero dell’anno di pubblicazione del disco, d’accordo, ma è anche il numero delle canzoni del disco che 12 (american song book) si intitola e delle diverse copertine di Mauro Balletti e Gianni Ronco con le quali sarà disponibile la prima tiratura del Cd – copertine d’autore ispirate alla discografia jazz dagli anni ’30.

E dodici è anche il numero “classico” delle canzoni contenute nei dischi quando ancora uscivano su vinile a 33 giri, con sei brani per facciata, e si chiamavano “album”.

Ecco, “album” è una definizione che si sposa perfettamente a questo lavoro: con il quale Mina inaugura una serie di “progetti” a tema, e per il quale ha scelto dodici canzoni americane da reinterpretare alla sua maniera. Le ha scelte, come suo solito, in assoluta libertà, a proprio insindacabile gusto, spaziando fra gli anni Trenta e gli anni Settanta (dal 1930 di “Just a gigolo” al 1970 di “Fire and rain”).

Altri interpreti, affrontando questo genere di repertorio, hanno legittimamente cercato di popolarizzarlo con versioni, diciamo così, “divulgative”. Mina ha scelto il rigore: ed ha cantato in studio, ma dal vivo, accompagnata da un trio jazz – Danilo Rea al pianoforte e al piano Fender, Massimo Moriconi al contrabbasso, Alfredo Golino alla batteria – di impeccabile professionalità; una formula, ancora una volta, classica, ampliata solo in un paio di occasioni (“Love me tender” e “Anyway, anywhere”) dalla chitarra di Luca Meneghello. Gli archi scritti magistralmente da Gianni Ferrio, e diretti da Alvaro Piccioni, coloriscono da par loro quattro canzoni dell’album.

E 12 (american song book) risulta così un album di straordinaria coerenza e che, orgogliosamente, non fa sconti. Come ha scritto, in maniera del tutto condivisibile, Simone Molinari “…ogni ascolto si impreziosisce di una scoperta ulteriore, di un passaggio che non si era ascoltato con attenzione, di una sfumatura non còlta”.

Quel che più affascina, in 12 (american song book) – e non si può dire che sorprenda, perché chi conosce Mina ormai non se ne stupisce più – è la disinvoltura sorridente, ma non irridente, con la quale la sua voce accarezza le melodie, senza mai strafare in stucchevoli esibizioni di tecnica vocale ma dando sempre la precisa sensazione di essere perfettamente a proprio agio, totalmente padrona della situazione; in due parole, incontestabilmente brava.

12 (american song book) è il frutto dell’intelligenza, del talento e della passione di un’artista che prima di ogni altra cosa ama la musica e le canzoni, e che si è conquistata il diritto e il privilegio di infischiarsene delle mode, delle tendenze, del marketing, per essere sempre se stessa ma mai uguale a se stessa, sempre Mina: sia che canti Cole Porter sia che interpreti Kurt Weill, sia che omaggi l’Elvis Presley di “Love me tender” sia che promuova a standard “Fire and rain” di James Taylor, sia che scherzi con “Banana split for my baby” di Louis Prima sia che si conceda la tenera malinconia natalizia di “Have yourself a merry little Christmas” sia che si confronti con un ultra-evergreen come “Over the rainbow”, la prima canzone di questo disco ad essere proposta alla programmazione radiofonica.

Scrive ancora Molinari: “Mina continua a mantenere fede all’impegno preso in quella lontana estate del 1978. Fatto di assoluta libertà, di fedeltà a se stessa, di autonomia nello scegliere cosa cantare e come farlo. In un mondo di replicanti, questo è quello che chiedo ad una numero uno”.

Non c’è altro da aggiungere, crediamo.

TRACKLIST:

1. SEPTEMBER SONG
2. BANANA SPLIT FOR MY BABY
3. EVERYTHING HAPPENS TO ME
4. FIRE AND RAIN
5. HAVE YOURSELF A MERRY LITTLE CHRISTMAS
6. I’LL BE SEEING YOU
7. I’M GLAD THERE IS YOU
8. I’VE GOT YOU UNDER MY SKIN
9. JUST A GIGOLO
10. LOVE ME TENDER
11. OVER THE RAINBOW
12. ANYTIME, ANYWHERE

Per ulteriori informazioni:
www.minamazzini.com www.facebook.com/mina

CREDITI:

1. September Song
music by kurt Weill – lyrics by maxwell Anderson
© 1958 renewed 1968 – hampshire house publishing Corp. and Chappell & Co.

2. Banana Split For My Baby
music by louis prima – lyrics by Stan Irwin
© lgl music Inc., emI April music Inc. – emI music publishing

3. Everything Happens To Me
music by matt Dennis – lyrics by tom Adair
© 1941 renewed 1968 – Dorsey brothers music Inc.,a division of music Sale Corporation, USA

4. Fire And Rain
music and lyrics by James taylor
© 1970 renewed 1997, 1998 – emI blackwood music Inc. and Country road music

5. Have Yourself A Merry Little Christmas
music by ralph blane – lyrics by hugh martin
© 1943 (renewed) metro-goldwyn-mayer Inc.
1944 (renewed) emI feist Catalogue Inc. c/o emI music publishing Inc. and Alfred publishing Co. Inc. (print)

6. I’ll Be Seeing You
music by Sammy fain – lyrics by Irvin kahal
© marlo music Corporation and Chappell & Co. Inc., francis Day & hunter ltd. (50%) redwood music ltd. (50%)

7. I’m Glad There IS You
music by Jimmy Dorsey – lyrics by paul madeira
© 1941, 1942 (renewed) morley music Co.

8. I’ve Got You Under My Skin
music and lyrics by Cole porter
© 1936 Chappell & Co. renewed and assigned to robert h. montgomery Jr, trustee of the Cole porter musical & literary property trusts publication and allied rights assigned to Chappell & Co.

9. Just A Gigolo
music by leonello Casucci – lyrics by Irving Caesar
© 1930 Warner Chappell north America (25%) and emI music publishing ltd. (75%)

10. Love Me Tender
music by elvis presley – lyrics by vera matson
© 1956 renewed 1984 elvis presley music (bmI) Worldwide rights for elvis presley administered by Cherry river music Co.

11. Over The Rainbow
music by harold Arlen – lyrics by edward “Yip” harburg
© 1938, 1939 (renewed 1966, 1967) metro-goldwyn-mayer Inc.,and administered by emI feist Catalogue Inc. Worldwide print rights Control by Warners bros. publications Inc.

12. Anytime, Anywhere
music by mary Imogene Carpenter – lyrics by lenny Adelson
© keystone music Co.

DANILO REA Pianoforte e Fender
MASSIMO MORICONI Contrabbasso
ALFREDO GOLINO Batteria
Archi arrangiati da GIANNI FERRIO
Archi diretti da ALVARO PICCIONI

Violoncelli: Luca Pincini*, Luca Peverini, Kyung-Mi Lee, Alessandra Leardini
Contrabbassi: Massimo Ceccarelli*, Carla Tutino
Viole: Fausto Anzelmo*, Margot Burton, Lorenzo Rundo, Gualtiero Tambè, Raffaele Schiavone, Federica Rizzo
Violini I: Marco Serino**, Francesco Peverini*, Pierluigi Pietroniro, Riccardo Bonaccini, Filippo Fattorini, Alessandro Milana, Leonardo Alessandrini, Luca Bagagli, Mervit Nesnas
Violini II, David Simonacci*, Maurizio Tarsitani, Sara Scalabrelli, Gabriele Benigni, Maurizio Cappellari, Plamena Krumova, Natalya Nykolayishin, Fabiola Gaudio

Chitarra su Love me tender e solo su Anytime, anywhere: Luca Meneghello

Coro su Banana split for My Baby: Chuck Rolando

*prime parti
**primo violino solista

Registrazione “live in studio” effettuata da Carmine Di Archi registrati da Fabio Patrignani con l’assistenza di Davide Palmiotto

Prodotto da MASSIMILIANO PANI
Collaborazione alla produzione: UGO BONGIANNI

Missaggi e mastering effettuati da Celeste Frigo