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JENNIFER LOPEZ torna con il nuovo singolo in spagnolo “NI TÚ NI YO” feat. GENTE DE ZONA, in radio dal 7 luglio

JENNIFER LOPEZ torna con il nuovo singolo in spagnolo “NI TÚ NI YO” feat. GENTE DE ZONA, in radio dal 7 luglio

Ieri sera Jennifer Lopez, la superstar dei ritmi latini, ha voluto contribuire alle celebrazioni del 4 luglio organizzate da Macy’s con la presentazione in anteprima del suo nuovo singolo in spagnoloNi Tú Ni Yo”, che anticipa l’uscita dell’album prevista per settembre. Il pezzo, che vede per la prima volta la collaborazione del duo cubano di urban music Gente de Zona, è già disponibile in digitale e sarà in radio da venerdì 7 luglio.

Il singolo è stato prodotto da Oscar Hernández “Oscarcito” e Motiff. Il nuovo album, in spagnolo e con la produzione esecutiva di Marc Anthony, esce 10 anni dopo l’ultimo lavoro nella stessa lingua, “Como ama una mujer” (2007).

Uscirà il 15 settembre “CONCRETE AND GOLD”, il nuovo album dei FOO FIGHTERS

Uscirà il 15 settembre “CONCRETE AND GOLD”, il nuovo album dei FOO FIGHTERS

“Ho voluto che questo disco avesse più di qualunque altro il più grande suono Foo Fighters: che fosse un gigantesco album rock ma con il senso della melodia e dell’arrangiamento di Greg Kurstin: la versione dei Motorhead di Sgt. Pepper… o qualcosa del genere, per intenderci”.  Con queste parole Dave Grohl presenta il nuovo epico nono album della band, “Concrete and Gold”, in uscita il 15 settembre in tutto il mondo per Roswell Records/RCA Records e già disponibile in pre-order.

Proprio come l’inno di quest’estate, il singolo ora in radio, “Run” parte come “un lento inceneritore per poi trasformarsi improvvisamente in un tuono impetuoso” (BILLBOARD) con il suo “enorme coro trionfante” (STEREOGUM), “Concrete and Gold” unisce alcuni dei riff più pesanti di sempre dei Foo Fighters con le armonie complesse e seducenti che portano la firma del produttore – per la prima volta con i FF – Greg Kurstin (già con Adele, Sia, Pink).

Questa strana unione nasce dopo una bizzarra sequenza di incontri e folgorazioni musicali. Mentre stava guidando, circa 4 anni fa, Grohl sente per la prima volta “Again and Again” dei The Bird & The Bee, la band di Kurstin: “Mi ha totalmente rapito”, racconta il cantante dei Foo Fighters, “era la canzone più sofisticata che avessi mai sentito e ne sono rimasto letteralmente ossessionato”.

Nei mesi successivi, Grohl ha sparso in giro la voce di essere fan del “ragazzo dei The Bird & The Bee, ovvero Greg Kurstin”. I due sono diventati amici in fretta per i loro gusti musicali in comune ma Grohl ha capito che quella che era diventata la sua band preferita in realtà stava per separarsi a causa dell’eccessivo carico di lavoro di Kurstin come produttore.

Così, mentre i Foo Fighters registravano e pubblicavano “Sonic Highways”, si rompevano qualche osso, riempivano stadi e arene per uno dei maggiori tour del 2015 e regalavano ai fan l’EP “St. Cecilia”, “Greg era diventato uno dei più importanti produttori al mondo”, ricorda Grohl.

Con la scrittura e la registrazione del nuovo album all’orizzonte, Grohl era alla ricerca spasmodica di nuove sfide per la sua band: “Per questo ho pensato che Greg fosse proprio la persona che stavamo cercando  – spiega Dave – perché non era mai stato il produttore per una rock-band né noi avevamo mai avuto a che fare con un produttore pop”.

Darrel Thorp (Beck, Radiohead) è stato ingaggiato per il mixaggio e come tecnico del suono.  È questo collettivo che ha dato vita al progetto del nuovo album che era “la versione dei Motorhead di Sgt. Pepper… o qualcosa del genere”, entrando in gran segreto negli EastWest Studios per dar vita a questo “matrimonio degli estremi”: “Il nostro rumore e il cervello raffinato di Greg con tutti i suoi arrangiamenti sofisticati”.

I Foo Fighters hanno inoltre creato, oltre all’album più ambizioso della loro vita, anche un progetto incredibile: il CAL JAM 17, un’enorme festa per la musica che avrà luogo il 7 ottobre al Glen Helen Regional Park in San Bernardino (California) con le maggiori star del pianeta per una giornata di rock non-stop: Queens of the Stone Age, Cage The Elephant, Liam Gallagher, The Kills, Royal Blood, Japandroids, Wolf Alice, Bob Mould, The Struts, Bully, Circa Waves, Babes in Toyland, Adia Victoria, Fireball Ministry, The Obsessed, Pinky Pinky, Starcrawler, White Reaper. In aggiunta ci saranno anche attrazioni, ruote panoramiche, parco acquatico, uno studio di registrazione mobile e molto di più. Per info www.caljamfest.com

La tracklist di “Concrete and Gold”:

  1. T-Shirt
  2. Run
  3. Make It Right
  4. The Sky Is A Neighborhood
  5. La Dee Da
  6. Dirty Water
  7. Arrows
  8. Happy Ever After (Zero Hour)
  9. Sunday Rain
  10. The Line
  11. Concrete and Gold

In uscita il 16 giugno “L’ESERCITO DEL SELFIE”: il primo singolo di TAKAGI & KETRA feat. LORENZO FRAGOLA e ARISA

In uscita il 16 giugno “L’ESERCITO DEL SELFIE”: il primo singolo di TAKAGI & KETRA feat. LORENZO FRAGOLA e ARISA

Sarà in radio e disponibile in digitale da venerdì 16 giugno “L’esercito del selfie”: per la prima volta i due producer multiplatino Takagi & Ketra firmano un singolo e lo fanno coinvolgendo due artisti d’eccezione come Lorenzo Fragola e Arisa, sulle note di un brano con un ritornello irresistibile, che fa da cornice a un sound anni Sessanta completamente remixato in chiave “new vintage”.

Le voci dei due featuring si fondono perfettamente in questa atmosfera, pur provenendo da background diametralmente opposti, e il testo è attualissimo: “…Siamo l’esercito del selfie, di chi si abbronza con l’iPhone, ma non abbiamo più contatti, soltanto like a un altro post…”, per cantare la modernità degli smartphone e i social network contrapposta alla realtà e ai veri sentimenti, perché “…tu mi manchi, mi manchi in carne ed ossa…”

Takagi & Ketra hanno iniziato a collaborare nel 2012. Il primo progetto è con Rocco Hunt, nella produzione di “Nu Juorno buono”, brano vincitore della categoria giovani a Sanremo nel 2013. Le collaborazioni si susseguono con le migliori penne del pop e dell’indie italiano, con artisti come J-Ax, Fedez, Laura Pausini, Calcutta, Lorenzo Jovanotti, Mika, Fabri Fibra, Marracash, Baby K, Jake la Furia, Briga, Giusy Ferreri, e li portano a collezionare numerosi singoli platino e a raggiungere anche il mercato estero con il grande successo del brano “Roma-Bangkok”.

Esce oggi “AMERICAN EPIC – THE SESSIONS”: la soundtrack del documentario sulla musica americana degli anni ’20

Esce oggi “AMERICAN EPIC – THE SESSIONS”: la soundtrack del documentario sulla musica americana degli anni ’20

Il documentario “American Epic” è un viaggio incredibile e affascinante alle origini della storia della musica americana degli anni ’20. A maggio è stato pubblicato in 3 puntate negli Stati Uniti (su PBS) e in UK (sulla BBC), mentre il 6 giugno è andato in onda tutto il documentario completo.

Columbia Records pubblica venerdì 9 giugno “AMERICAN EPIC: The Sessions”, la colonna sonora del documentario diretto da Bernard MacMahon, prodotta niente di meno che da Jack White e da T Bone Burnett con la riproduzione del suono di allora. Più di 20 tra i più grandi artisti contemporanei sono stati invitati a ripercorrere quel passaggio unico e fondamentale che portò la musica nell’era moderna: Alabama Shakes, The Americans, Ana Gabriel, Ashley Monroe, The Avett Brothers, Beck, Bettye LaVette, Bobby Ingano, Elton John, Frank Fairfield, Jerron “Blind Boy” Paxton, Los Lobos, Lost Bayou Ramblers, Nas, Pokey LaFarge, Raphael Saadiq, Rhiannon Giddens, Steve Martin e Edie Brickell, Taj Mahal, Jack White, Willie Nelson e Merle Haggard.

Non è stata fatta una semplice rimasterizzazione ma si è trattato di un’operazione simile alla restaurazione. L’ingegnere del suono Nicholas Bergh ha riassemblato il sistema di registrazione originale degli anni ‘20, ad oggi l’unico esistente al mondo: il sistema consiste di un singolo microfono, un rack di amplificatori alto 1 metro e ottanta, un incisore di lacche per vinili, azionato da un sistema di pesi e carrucole che girano in senso orario.

I musicisti avevano circa 3 minuti per registrare la loro canzone direttamente su disco prima che i pesi arrivassero al suolo. Negli anni 20 questo sistema era chiamato “catching lightning in a bottle” (“catturare i fulmini in una bottiglia”).

Tutte le performance dei musicisti in questo film sono dal vivo. L’audio che potete ascoltare nella colonna sonora è ripreso direttamente dai dischi originali in cui fu registrato, senza mastering ulteriore o tagli.

Per vedere questo sistema unico: https://woub.org/wp-content/uploads/2017/05/Screen-Shot-2017-05-15-at-2.15.46-PM.png

Negli anni ’20 le radio in America iniziarono ad avere sempre più voce in capitolo nel mondo della musica pop, così le case discografiche iniziarono ad abbandonare i loro studi nelle città principali in cerca di nuovi stili e nuovi mercati ed iniziarono ad avventurarsi per montagne, villaggi, ghetti urbani trovando ovunque un’incredibile quantità di talenti. Le registrazioni che vennero realizzate coinvolgevano più gruppi etnici così da dar voce a tutti: cantanti country degli Appalachi,  chitarristi blues nel delta del Mississipi, predicatori gospel del Sud, violinisti cajun in Louisiana, batteristi nativi americani in Arizona e musicisti hawaiani. Per la prima volta, una donna che raccoglieva cotone in Mississipi, un minatore in Virginia o un coltivatore di tabacco in Tennessee potevano avere i loro pensieri e le loro sensazioni registrate su disco: per la prima volta l’America poteva riascoltare se stessa su disco.

 

Legacy Recordings ha pubblicato “American Epic. The Collection”, 5 cd con 100 canzoni per un box set deluxe, e “American Epic: The Soundatrack”, un’antologia di 15 canzoni contenute nella terza parte del documentario andato in onda il 12 maggio.

Il Tour di HARRY STYLES prosegue nel 2018 con due nuove date italiane

Il Tour di HARRY STYLES prosegue nel 2018 con due nuove date italiane

A grandissima richiesta Harry Styles ha aggiunto 56 nuovi show nel 2018 al suo tour che ha già fatto registrare il tutto esaurito nel mondo. In Italia le nuove date saranno due:  il 2 aprile 2018 a Milano (Mediolanum Forum d’Assago) e il 4 aprile  a Bologna (Unipol Arena)I biglietti per i nuovi concerti italiani saranno in vendita su www.ticketone.it a partire dalle ore 9.00 di venerdì 16 giugno 2017.

La nuova leg del Live on Tour prenderà il via a marzo 2018 a Basilea in Svizzera  e si concluderà a Los Angeles, California a luglio. Le nuove date avranno come supporting act Kacey Musgraves (per le date canadesi e statunitensi), Warpain (per i concerti in Asia) e Leon Bridges (nelle tappe sudamericane e messicane), oltre a special guest che lo seguiranno in Europa e Australia di prossimo annuncio. La prima parte del Live On Tour, andato sold-out in tempo record, comincerà invece a settembre 2017 e toccherà numerose location dalla dimensione più intima in giro per il mondo (a fare da supporting act sarà la band MUNA).

I biglietti del tour andranno in vendita venerdì 16 giugno 2017 in tutto il mondo. Per scoprire gli orari di messa in vendita locali occorre visitare il sito web www.hstyles.co.uk.

Per essere certi che i biglietti finiscano direttamente nelle mani dei fan è stata istituita la Fan Registration. Per le date nordamericane è disponibile da ora sul sito https://harrystyles.tmverifiedfan.com/  attraverso  il programma di Ticketmaster Verified Fan. Per le date europee ci si può già registrare qui: https://harrystyleseurope.ontouraccess.com/. Le quantità di biglietti sono limitate. Ulteriori attività per i fan saranno prese per le date internazionali a livello locale.

L’album di Harry Styles è stato pubblicato il 12 maggio e ha conquistato le classifiche di tutto il mondo. Negli Stati Uniti si è posizionato alla #1 della classifica Billboard 200 Album, vendendo un totale di 230 mila copie (di cui 193 mila dischi fisici) compresi download e streaming. Si tratta dell’artista maschile inglese ad aver venduto di più con il proprio album d’esordio in U.S.A. dal 1991 ad oggi (ossia da quando Nielsen Music ha cominciato a raccogliere i dati di vendita). L’album è inoltre entrato alla numero 1 delle classifiche musicali in oltre 55 Paesi, inclusa la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, l’Irlanda, il Canada, l’Australia, la Spagna, il Messico, il Brasile, l’Olanda, il Belgio, la Polonia, e in molte nazioni dell’America Latina, del Sud-Est asiatico e del Medio-Oriente.

Calendario completo del tour 2018:

3/11/2018 Basilea, Svizzera St. Jakobshalle
3/13/2018 Parigi, Francia AccorHotels Arena
3/14/2018 Amsterdam, Paesi Bassi Ziggo Dome
3/16/2018 Anversa, Belgio Sportpaleis
3/18/2018 Stoccolma, Svezia Ericsson Globe
3/19/2018 Copenhagen, Danimarca Royal Arena
3/21/2018 Oslo, Norvegia Spektrum
3/24/2018 Oberhausen, Germania König-Pilsener-Arena
3/25/2018 Amburgo, Germania Barclaycard Arena
3/27/2018 Monaco, Germania Olympiahalle
3/30/2018 Barcellona, Spagna Palau Sant Jordi
3/31/2018 Madrid, Spagna WiZink Center
4/2/2018 Milano, Italia Mediolanum Forum
4/4/2018 Bologna, Italia Unipol Arena
4/5/2018 Mannheim, Germania SAP Arena
4/7/2018 Birmingham, UK Genting Arena
4/9/2018 Manchester, UK Manchester Arena
4/11/2018 Londra, UK The O2
4/12/2018 Londra, UK The O2
4/14/2018 Glasgow, UK The SSE Hydro
4/16/2018 Dublino, Irlanda 3Arena
4/21/2018 Perth, Australia Perth Arena
4/24/2018 Melbourne, Australia Hisense Arena
4/27/2018 Sydney, Australia Qudos Bank Arena
4/28/2018 Brisbane, Australia Entertainment Centre
5/1/2018 Manila, Filippine MOA Arena
5/3/2018 Singapore Indoor Stadium
5/5/2018 Hong Kong Hong Kong Convention and Exhibition Centre
5/7/2018 Bangkok, Thailandia IMPACT Arena
5/10/2018 Osaka, Giappone Kobe World
5/12/2018 Tokyo, Giappone Makuhari Messe
5/23/2018 Buenos Aires, Argentina DirecTV Arena
5/25/2018 Santiago, Cile Movistar Arena
5/27/2018 Rio de Janeiro, Brasile Jeunesse Arena
5/29/2018 São Paulo, Brasile Espaço das Américas
6/1/2018 Mexico City, Messico Palacio de los Deportes
6/5/2018 Dallas, Stati Uniti American Airlines Center
6/7/2018 Houston, Stati Uniti Toyota Center
6/9/2018 Sunrise, Stati Uniti BB&T Center
6/11/2018 Duluth, Stati Uniti Infinite Energy Arena
6/12/2018 Nashville, Stati Uniti Bridgestone Arena
6/15/2018 Philadelphia, Stati Uniti Wells Fargo Center
6/16/2018 Toronto, Stati Uniti Air Canada Centre
6/18/2018 Boston, Stati Uniti TD Garden
6/21/2018 New York, Stati Uniti Madison Square Garden
6/24/2018 Washington, Stati Uniti Verizon Center
6/26/2018 Detroit, Stati Uniti Little Caesars Arena
6/27/2018 Indianapolis, Stati Uniti Bankers Life Fieldhouse
6/30/2018 Chicago, Stati Uniti United Center
7/1/2018 St. Paul, Stati Uniti Xcel Energy Center
7/3/2018 Denver, Stati Uniti Pepsi Center Arena
7/6/2018 Vancouver, Stati Uniti Rogers Arena
7/7/2018 Seattle, Stati Uniti Key Arena
7/9/2018 Sacramento, Stati Uniti Golden 1 Center
7/11/2018 San Jose, Stati Uniti SAP Center at San Jose
7/13/2018 Los Angeles, Stati Uniti The Forum

“EVERYTHING NOW” è il nuovo singolo degli ARCADE FIRE. Uscirà il 28 luglio l’album omonimo, il primo per Columbia Records

“EVERYTHING NOW” è il nuovo singolo degli ARCADE FIRE. Uscirà il 28 luglio l’album omonimo, il primo per Columbia Records

Uno dei gruppi più amati al mondo e più stupefacenti dal vivo, gli Arcade Fire, è tornato e ovviamente lo ha fatto in grande stile.

Prevista nel cartellone del Primavera Sound di Barcellona sabato 3 giugno, la band canadese ha tenuto anche uno show a sorpresa per pochi fortunati giovedì 1 giugno, durante il quale ha presentato il nuovo singolo “Everything Now” (https://youtu.be/zC30BYR3CUk).

“Everything Now” è anche la title-track del loro nuovo album, il primo per Columbia, che uscirà il 28 luglio (già disponibile in pre-order), prodotto dalla band stessa, da Thomas Bangalter (la metà dei Daft Punk), da Steve Mackey (produttore e bassista dei Pulp), e co-prodotto da Markus Dravs.

L’album, il quinto della carriera del gruppo di Montreal, è stato registrato ai Boombox Studios di New Orleans, ai Sonovox Studios di Montreal e al Gang Recording Studio di Parigi e sarà disponibile in versione cd e tre versioni LP: una con vinile nero (Day), una con vinile blu (Night) e una con vinile nero e artwork italiano.

La band di Win Butler e Régine Chassagne ha dato il via al tour europeo che li porterà come headliner nei festival più importanti (dopo il Primavera Sound, Isle Of Wight e Roskilde) e arriveranno anche in Italia: lunedì 17 luglio al Milano Summer Festival (Ippodromo SNAI – San Siro) e martedì 18 luglio al Firenze Summer Festival (Ippodromo del Visarno).

Per info: www.indipendente.com.

Gli Arcade Fire sono Win Butler, Will Butler, Régine Chassagne, Jeremy Gara, Tim Kingsbury e Richard Reed Parry.

I FOO FIGHTERS lanciano a sorpresa il nuovo singolo “RUN”, da oggi in radio e in digitale

I FOO FIGHTERS lanciano a sorpresa il nuovo singolo “RUN”, da oggi in radio e in digitale

Poco fa i cuori, le menti e, senza dubbio, i timpani sono esplosi quando i più grandi esportatori mondiali di puro rock da stadio, i FOO FIGHTERS, hanno pubblicato a sorpresa “RUN”, il nuovo monolitico singolo dell’estate, tanto melodico quanto mostruosamente forte.

Melodico inno hard rock, che mostra tutto ciò che ha reso i Foo Fighters un’inarrestabile macchina conquistatrice delle folle e delle radio, “Run” è il primo pezzo dall’uscita a fine 2015 dell’EP gratuito “Saint Cecilia”, che la band ha regalato ai propri fan.

“Run” è accompagnato da un video epico diretto da Dave Grohl, caratterizzato da un grande guizzo creativo e in cui i bombardamenti di versi e il crescendo dei ritornelli si combinano perfettamente con un’incredibile performance della band, che suona per un pubblico inimmaginabile come mai prima d’ora.

Il videoclip è un must-see proprio come il brano è già un classico dei Foo Fighters: entrambi guardano audacemente verso il futuro della band costruendo sulle solide basi del rock marchiato Foo Fighters.

I Foo Fighters sono Dave Grohl, Taylor Hawkins, Nate Mendel, Chris Shiflett, Pat Smear e Rami Jaffee.

MARCO MENGONI: dal 2 giugno in radio e in digitale “ONDE SONDR REMIX”. Uscirà il 16 giugno “ONDE EP”

MARCO MENGONI: dal 2 giugno in radio e in digitale “ONDE SONDR REMIX”. Uscirà il 16 giugno “ONDE EP”

L’estate 2017 si aprirà ufficialmente venerdì 2 giugno con Marco Mengoni e la release di ONDE (Sondr Remix), primo brano del cantautore disponibile in contemporanea sulle piattaforme digitali di tutta Europa e in rotazione radiofonica.

ONDE è tratto da Marco Mengoni Live, l’ultimo lavoro certificato platino, e porta le firme di Marco e Niccolò Contessa, alla prima collaborazione con Mengoni.

Questa versione vede protagonisti i londinesi Sondr, due produttori che hanno già lavorato, tra gli altri, con Lana Del Rey e Meghan Trainor, secondo Billboard autori di uno degli 8 migliori remix di Castle on the hill di Ed Sheeran.

Venerdì 9 giugno è invece la data della release europea del primo lyric video di Marco Mengoni, che compare nella clip attraverso diverse prospettive e su sfondi in continuo cambiamento. Un interno giorno mentre balla, uno scenario metropolitano e poi durante una corsa in spiaggia, in una sequenza di immagini in continua corrispondenza con il ritmo del brano.

In uscita nella versione integrale il 16 giugno in tutta Europa su tutti gli store digitali, da questo venerdì sarà possibile accedere al pre-order digitale di ONDE EP, che oltre a questa prima versione e a quella originale conterrà tre remix aggiuntivi: Filatov&Karas Remix, i due dj che hanno determinato il successo di Don’t be so shy di Imany, Tim Bell Remix, importante produttore house e progressive californiano e Ndpc Remix, giovani promesse italiane della dance che hanno già collaborato con nomi importanti a livello internazionale.

Ma l’estate europea 2017 di Mengoni è anche live! Dopo l’incredibile successo di #MENGONILIVE2016 tra Europa e Italia, Marco torna sul palco di tre festival internazionali: Live at Sunset (21 luglio), Heitere Open Air (13 agosto) e Zeltfestival Ruhr (29 agosto).

ONDE EP

La tracklist:

  • Onde (Sondr Remix)
  • Onde (Filatov&Karas Remix)
  • Onde (Tim Bell Remix)
  • Onde (Ndpc Remix)
  • Onde (original version)

Uscirà il 29 settembre “DESIRE”, il nuovo album degli HURTS. In concerto a Milano il 28 novembre

Uscirà il 29 settembre “DESIRE”, il nuovo album degli HURTS. In concerto a Milano il 28 novembre

Gli Hurts, ovvero Theo Hutchcraft and Adam Anderson, annunciano la pubblicazione del loro nuovo album “Desire”, il quarto della loro carriera, in uscita il 29 settembre per Sony Music. “Desire” è stato anticipato dal singolo ora in radio “Beautiful Ones”, accompagnato da un video dalla grande cura delle immagini e dal contenuto decisamente forte, scritto dallo stesso cantante Theo Hutchcraft.

In tutto il brano, definito come “una celebrazione dell’individualità” e decisamente provocatorio, si esplorano i concetti di amore, odio, brutalità e bellezza, e si crea un legame di forte empatia.

GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/LmVAaID4H7w

Gli Hurts hanno anche annunciato il loro tour autunnale e faranno tappa a Milano, il 28 novembre, al Fabrique (per info: indipendente.com).

Sono passati 7 anni da “Wonderful Life”, il singolo-bomba che li fece conoscere in tutto il mondo, e da “Happiness”, il loro album di debutto. Da allora sono cresciuti al punto di diventare uno dei gruppi pop di maggior successo in tutta Europa, con una serie di hit e la conquista della top ten della classifica degli album in molti Paesi tra cui Germania, Svizzera, Austria, Belgio, Svezia, Irlanda, Russia. Polonia, Ucraina, Finlandia, Olanda e UK.

Gli Hurts hanno venduto più di 100mila biglietti per i loro concerti solo nel 2016 e sono considerati una delle nuove band inglesi più importanti del decennio scorso.

Dopo il debutto del 2010, gli Hurts hanno pubblicato “Exile” (2013) e “Surrender” (2015), da cui sono state tratti diversi singoli come “Miracle” e “Some Kind of Heaven”.

 

“Hurts are back! Doing what they do better than, well, anyone else actually: that is making a song that is as euphoric as it is melancholy”i-D

“Beautiful Ones takes the full-blown pomp of their trademark Euro-synth-pop sound and gives it more of a shameless and infectious dancefloor sheen, loaded with classic rock, guitar solo crescendos” NME

“It’s been two years since Hurts released their last album, the excellent Surrender, in 2015. So it’s about time they made a comeback with a song every bit as large and anthemic as their past work”Paper

“A powerful new power-pop single that looks to explore themes of hate, love, brutality, and beauty” – The Line of Best Fit

“One of the most devastatingly powerful videos of the year”Attitude

“Beautiful Ones is a shrine and celebration of queer identity, pulling not only at the heart-strings, but calling together a collective of likeminded individuals who get up despite society perpetually knocking them down for simply being who they are”HISKIND

È uscito “BREAK A LITTLE”, il singolo di debutto solista di KIRSTIN MALDONADO dei PENTATONIX

È uscito “BREAK A LITTLE”, il singolo di debutto solista di KIRSTIN MALDONADO dei PENTATONIX

Cantautrice, vincitrice di 3 Grammy Award, artista multi-platino conosciuta soprattutto come voce femminile dei Pentatonix, Kirstin Maldonado ora debutta come solista e pubblica “Break a Little”, che anticipa l’EP in uscita quest’estate per RCA Records.

Prodotto da David Pramik, “Break a Little” segna sicuramente una svolta nel percorso di Kirstin che si allontana dal cantato a cappella per sperimentare un nuovo mix di pop e produzione elettronica. Un mix evocativo con accordi di pianoforte e synth mozzafiato uniti alla voce eccezionale di Kirstin, “Break a Little” ha un beat travolgente che esplode mentre lei canta: “Every time I see your face, I break a little”.

«Sono così orgogliosa di “Break a Little”», ha raccontato Kirstin, «ho sempre volute scrivere un pezzo triste che suoni però allegro. Credo che ognuno possa capire l’emozione descritta: è quando si desidera qualcosa o qualcuno e si sa che non si dovrebbe, ma non si riesce a farne a meno». Già da qualche giorno circolavano voci che Kirstin potesse dar vita al suo progetto solista, da quando cioè aveva collaborato al pezzo di Helena Legend, “Dose Of You”.

Kirstin Maldonado è nata il 16 maggio 1992 ad Arlington (Texas). A sette anni cantava già perfettamente le canzoni di Walt Disney davanti alla tv, tanto da arrivare a esibirsi in maniera stupefacente con un classico di Shania Twain al matrimonio della madre. Crescendo, Kirstin dedica ogni minuto della sua vita al canto, dando molto spazio ai musical negli anni del college. Per divertimento, lei e i suoi amici, un giorno del 2011 decidono di iscriversi alla trasmissione Sing-Off: nascono i Pentatonix. Da allora, il gruppo vince 3 Grammy Awards e riceve una Daytime nomination per gli Emmy, riesce a entrare in top 10 della Billboard 200 chart con 7 album. L’album “That’s Christmas To Me” è stato certificato doppio platino, mentre “A Pentatonix Christmas” platino.

Il 2017 segna, senza dubbio, per Kirstin l’anno della svolta e della crescita.